San Giuliano Mare di Rimini - Guida Turistica

CERCA ALBERGHI
Alberghi San Giuliano Mare di Rimini
Check-in
Check-out
Altra destinazione


.: DA VEDERE
Marina di Rimini
 Il Marina di Rimini è stato annoverato dagli esperti di settore uno dei porti turistici più belli e all’avanguardia di tutto il mediterraneo. Con i suoi 622 posti e uno specchio d’acqua che supera i 100.000 metri quadrati, è il nuovo gioiello dell’Adriatico, frequentato dagli amanti della vela e del diportismo. Si accede attraverso il vecchio porto canale che permette alle imbarcazioni di entrare in qualsiasi condizione del mare. Il fondale è di 4 metri di media, adatto quindi anche alle barche di grandi dimensioni. Funzionante anche una vasta area di rimessaggio e carroponte da 100 tonnellate per l’alaggio e il varo delle imbarcazioni e per la riparazione degli scafi, delle vele e degli equipaggiamenti di bordo. Realizzato con tecniche di costruzione molto avanzate, ha alcune dotazioni moderne e funzionali. Il suo bacino ha un sistema di riciclo forzato delle acque, le banchine sono circondate da barriere che neutralizzano anche il più lieve moto ondoso, nel porto è installato un potente sistema di parabole per i collegamenti via etere a Internet. Agli armatori sono fornite delle schede elettroniche da inserire nei rispettivi computer per collegarsi a internet senza cavi. Affascinante e romantica la passeggiata sopraelevata di 1300 metri che costeggia la banchine. Il bar e il ristorante con la sua terrazza panoramica e la vista sul mare offre spuntini e aperitivi e sfiziosi menù di pesce. Tra le banchine del Marina sono ormeggiati numerosi yacht di lusso e barche a vela di tutte le dimensioni. Il nuovo porto è diventato in poco tempo meta ambita di vip della musica e dello spettacolo. Sin dalla sua apertura (31 maggio 2002) il Marina ha subito acquisito la sua veste naturale di contenitore di eventi di vela e di spettacolo. Location ideale di eventi culturali, sociali, ma soprattutto sportivi, la darsena offre tutta una vasta gamma di servizi.
Italia in Miniatura
 E’ il parco tematico che dal 1970 riesce ad affascinare grandi e piccini con uno straordinario viaggio attraverso il patrimonio storico, architettonico e culturale italiano, capace di fondere divertimento e apprendimento. Solo qui, oltre a vivere grandi emozioni, si può viaggiare, sognare e addirittura imparare! L’avventura inizia con 272 perfette riproduzioni in scala di meraviglie architettoniche del "Bel Paese", per proseguire con il Luna Park della Scienza, con attrazioni mozzafiato come la Canoa o il brivido estremo dello Sling Shot. E per riprendere fiato, perché non passeggiare per Venezia, una riproduzione navigabile grande ben un quinto di quella vera, o assistere comodamente alla magia di luci e suoni del Laser & Music Show e al nuovissimo spettacolo "La Storia d'Italia" messo in scena dal Gruppo Ambra Orfei Entertainment. La primavera 2005 si apre con due nuovissime e coinvolgenti attrazioni: la Scuola Guida Interattiva, dedicata ai bambini, e Cannonacqua: per rivivere battaglie e assedi del medioevo romagnolo … a suon di gavettoni!
L'Anfiteatro (Rimini)
 Edificato nel II secolo - come attesta la moneta dell'imperatore Adriano ritrovata in una muratura - nei pressi dell'antica linea di costa, l'anfiteatro presentava una sobria struttura in laterizio composta da due ordini sovrapposti con un porticato di 60 arcate, di grande effetto specie per chi giungeva dal mare. Di forma ellittica, misurava 117,7x88 metri, mentre l'arena aveva un'ampiezza di metri 73x44, vicina a quella dei più grandi anfiteatri. Vi si svolgevano spettacoli gladiatori che richiamavano un pubblico di almeno 15.000 spettatori.
Ponte di Tiberio(Rimini)
 Il ponte sul Marecchia, l'antico Ariminus, iniziato da Augusto nel 14 e completato da Tiberio nel 21 d.C., come ricorda l'iscrizione sui parapetti interni, collega tuttora la città al suburbio - il borgo San Giuliano - aprendosi nelle vie consolari dirette al Nord, l'Emilia e la Popilia.
 In pietra d'Istria, si sviluppa in cinque arcate che poggiano su massicci piloni con speroni frangiflutti, impostati obliquamente rispetto all'asse del ponte per assecondare la corrente, mentre la struttura poggia su un funzionale sistema di pali di legno.